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20/08/2002 - Anestetici

Scritto dal dott. P.J. Halsall e dal Professor F.R. Ellis

Le persone con disordini neuromuscolari dovrebbero porre grande attenzione se stanno per avere un’anestesia locale o generale. Anche chi ha sintomi molto leggeri, o non esistenti, o chi ha una storia familiare sui disordini, deve informarne l’anestesista in anticipo così che possano essere effettuati dei test e sia apportata una cura adeguata dopo l’operazione.

Molte persone hanno paura di subire un’anestesia, soprattutto per ignoranza, ma se guardiamo al tasso di complicazioni ed anche di morti derivanti dall’anestesia risulta nei fatti che è molto sicura. Questa sicurezza è il risultato di un perfetto accertamento delle condizioni mediche del paziente e di attenti accertamenti prima dell’operazione, miglioramenti tecnici importanti nelle utilità di monitoraggio, come le Unità di Alta Dipendenza (HDU) e le Unità di Cura Intensiva (ICU).

I pazienti con disordini neuromuscolari (NMDs) necessitano di un’attenzione speciale se sottoposti ad anestesia poiché molti degli agenti usati (gas e chimici) hanno effetti sia sul tessuto nervoso che muscolare. Le maggiori aree di interesse sono come gli agenti anestetici agiranno sui muscoli e come agiranno sul cuore che è esso stesso un muscolo. Anche una deformità scheletrica come al scoliosi o una curvatura della spina può avere effetto sul modo in cui il paziente risponde all’anestesia, per cui si tratta di un fattore di cui tener conto.

Anestetici e il cuore

Un articolo stampato nell’inverno 1995 n° 20 edizione The search ha dimostrato come le persone con NMD possono essere soggette qualche volta a disturbi cardiaci. Ciò può avvenire tramite una cardiomiopatia, quando un muscolo del cuore non lavora bene, o come un difetto del modo in cui l’attività elettrica del cuore è trasmessa, cioè un difetto di conduzione. I vapori anestetici, agenti puzzolenti come etere e halothane, che vengono inalati, possono ridurre l’efficienza delle contrazioni del muscolo cardiaco ed anche aggravare difetti di conduzione. I vapori sono tutti leggermente diversi l’uno dall’altro, alcuni hanno più effetto sul cuore rispetto ad altri. Quindi è importante che l’anestesista faccia un buon accertamento delle condizioni cardiache prima dell’operazione, che includano il livello di attività fisica che il paziente può gestire ed un ECG. Talvolta può essere necessario un accertamento più approfondito.

Anestetici e respirazione

I dottori hanno bisogno di misurare quanto siano deboli i muscoli del paziente, di solito accertando il totale dell’attività fisica che il paziente può sviluppare, e compiendo un test sanguigno per conoscere il livello di un enzima muscolare, creatinakinasi (CK). Ogni agente anestetico che riguarderà i muscoli riguarderà anche i muscoli respiratori. Poiché la respirazione può già essere difficoltosa per i pazienti con NMD, questi medicinali dovrebbero essere usati con cautela, ed il monitoraggio della respirazione dopo l’operazione è assolutamente essenziale. Di conseguenza, il paziente è ,dopo l’operazione, curato meglio in un ‘Unità di Alta Dipendenza o in un reparto di terapia intensiva. Poiché anche i muscoli della deglutizione possono essere interessati, c’è un motivo in più che dà importanza ad una buona cura post-operatoria.

Miorilassanti

I farmaci miorilassanti dovrebbero essere usati solo se necessari perché tendono ad avere un effetto più profondo e duraturo in pazienti con NMD. Un tipo di miorilassante, chiamato suxametonio, dovrebbe essere possibilmente evitato. Esso causa il rilascio di ioni potassio (K+) dal tessuto muscolare al sangue. In pazienti normali ciò è di solito di scarso interesse pratico. In pazienti con NMD il muscolo può perdere K+ al punto tale che un’ulteriore aumento di K+ nel sangue può causare ritmo cardiaco anormale. Perciò è importante un test preoperatorio che attesti il livello di K+ nel sangue.

Anestetici locali

Un anestetico locale previene la normale attività elettrica del nervo nella zona in cui gli anestetici sono posizionati. Per eventi minori, come dare punti per un taglio, essi sono la prima scelta in pazienti con NMD perché hanno minori effetti collaterali. Invece per tecniche di anestesia locali più complesse, ad esempio una spinale o epidurale, è necessario un attento accertamento del paziente e considerare attentamente il tipo di NMD prima dell’operazione.

Cambiamenti nella temperatura del corpo ed inedia postoperatoria

I pazienti con NMD non tollerano come i soggetti sani i cambiamenti della temperatura corporea e l’inedia spesso conseguente all’anestesia e alla chirurgia, per cui questi problemi vanno minimizzati mantenendo il paziente caldo e ben idratato mediante fleboclisi.

Ipertermia maligna (MH) e CCD

L’ipertermia maligna è un disordine ereditario che causa una reazione inaspettata e a volte fatale del paziente a certi farmaci anestetici. Poiché alcuni pazienti con NMD hanno talvolta fatto esperienza di problemi simili sotto anestesia, ci sono stati allarmi sul fatto che pazienti con NMD potrebbero avere MH. Comunque, si ritiene che la sola condizione neuromuscolare davvero associata a NMD sia la CCD. I pazienti con CCD dovrebbero essere considerati come potenzialmente suscettibili ad MH senza prova contraria ottenuta mediante biopsia del muscolo che valuti l’MH.

Riassumendo...

* Chiaramente l’anestesia in NMD non va presa alla leggera. I pazienti dovrebbero aspettare che l’anestesista compia un attento e profondo accertamento della loro condizione particolare e del loro stato di salute corrente.

* I pazienti non sono disponibili ad essere trattati come “urgenze”, perché i medici dovrebbero compiere indagini preliminari, ci dovrebbe essere tempo sufficiente e facilità di ricovero dopo l’operazione.

* E’ assolutamente essenziale che persone con NMD informino il loro anestesista anche se ci sono slo sintomi minori, o nessun sintomo. A volte un disordine neuromuscolare viene alla luce in una persona che non ha nessun sintomo tramite un problema inaspettato con l’anestesia, soprattutto in bambini piccoli. L’anestesista andrebbe informato anche se c’un NMD ereditario in famglia.

* Se possibile chiedete che sia preavvisato l’anestesista prima dell’ammissione in ospedale e valutate di indossare un braccialetto di Allarme Medico o qualcosa di simile in caso di incidente.

* E’ una buona idea assicurarsi che lo staff dell’ospedale abbia copie di cartelle cliniche sulla vostra condizione, e se state per subire un’anestesia, potreste mostrare tali documenti all’anestesista.

Gli autori, Dott. Halsall e il Professor Ellis, lavorano all’unità accademica di anestesia dell’ospedale universitario di St. Jemes a Leeds.
Ristampato con il permesso della rivista The search, pubblicato da MDA-UK, inverno 1996.

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